RICONOSCIMENTI: IL CONGRESSO DEL GRUPPO NAZIONALE DI BIOINGEGNERIA (GNB) ASSEGNA A UNA POST-DOC DELL’ISTITUTO DI BIOROBOTICA DELLA SCUOLA SANT’ANNA IL PREMIO PER IL MIGLIOR PAPER NELLA CATEGORIA "ARTIFICIAL ORGANS, MEDICAL AND ASSISTIVE ROBOTICS"

Grazie al paper “Towards an autonomous fully-implantable artificial pancreas,” che propone lo sviluppo di un pancreas artificiale per la cura del diabete, Veronica Iacovacci, post-doc dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, è stata premiata alla sesta edizione del congresso GNB (Gruppo Nazionale di Bioingegneria), organizzato dal Politecnico di Milano. Il paper di Veronica Iacovacci è stato giudicato il migliore per la categoria "Artificial organs, medical and assistive robotics", che comprende i settori di ricerca che vanno dalla robotica chirurgica alle protesi e dispositivi impiantibili, fino ad arrivare ai sistemi micro-nano-bio per terapie mirate.

Dopo la laurea in Ingegneria Biomedica all'Università di Pisa e il PhD in BioRobotics, l'attività di ricerca di Veronica Iacovacci, si concentra sullo sviluppo di organi artificiali e di microdispositivi per terapie mirate all'interno dell’area di Arianna Menciassi (Surgical Robotics and Allied Technologies) e del laboratorio di Leonardo Ricotti (Micro-Nano-Bio-System and Targeted Therapies Laboratory).

Il paper premiato al congresso GNB è legato al progetto di ricerca nazionale ROBO-IMPLANT, finanziato dalla Regione Toscana e coordinato da Arianna Menciassi. ROBO-IMPLANT ha l’obiettivo di contrastate il diabete di tipo 1, la forma più grave della patologia, quella che richiede iniezioni esogene e periodiche di insulina, attraverso lo sviluppo di un pancreas artificiale totalmente impiantabile in grado di superare i limiti delle strategie terapeutiche tradizionali e di consentire un monitoraggio continuo del livello di glucosio del paziente e un’infusione automatica di insulina all’interno dell’organismo.