Con la Rete Regionale sulla Robotica Educativa verso un nuovo concetto di didattica: l'Istituto di BioRobotica della Scuola Sant'Anna presenta i risultati finali del progetto

Il concetto alla base della robotica educativa è semplice ma di grande rilevanza per il futuro delle nuove generazioni: le tecnologie digitali e la robotica sono infatti strumenti ormai indispensabili per migliorare e valorizzare la qualità del percorso formativo nelle scuole. Una nuova concezione di didattica quindi, al passo con i tempi e con il progresso tecnologico, su cui ha lavorato in questi tre anni il progetto di Rete regionale sulla robotica educativa: lunedì 28 maggio alle 10, presso il Centro di cultura mediterranea Sete Sóis Sete Luas (viale Rinaldo Piaggio 82, Pontedera), l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna presenta i risultati finali del progetto e traccia le possibili prospettive di una disciplina destinata a rinnovare l’educazione primaria e secondaria.

“Abbiamo promosso e diffuso le attività di robotica educativa nelle scuole della Toscana,” afferma Paolo Dario, coordinatore del progetto che, nato nel 2015 grazie a un accordo tra Regione Toscana, Ufficio scolastico regionale e Scuola Superiore Sant'Anna, è riuscito a coinvolgere 192 scuole (circa il 40% degli Istituti regionali) e 600 insegnanti, e ha posto le basi per la costituzione della Rete regionale di scopo sulla robotica educativa, la RoboToscana, accreditata nei mesi scorsi dal MIUR per promuovere nelle scuole la robotica in tutte le sue possibili declinazioni (didattiche, laboratoriali, ludiche) e di divulgare l’idea che è possibile utilizzare questa scienza come strumento educativo.

“Le attività di robotica educativa – continua Paolo Dario – sono oggi inserite a pieno titolo nella didattica, creando le basi per una cultura scientifica e tecnologica trasversale a tutte le discipline e il presupposto per una formazione adeguata a tempi di progresso tecnologico e sociale. Credo che il progetto di Rete regionale sulla robotica educativa sia il preludio di nuove concezioni della didattica per una scuola moderna e al passo coi tempi”.

All’evento in programma il 28 maggio partecipano: Paolo Dario, coordinatore del progetto e docente dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna; Cristina Grieco, assessore all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana; Simone Millozzi, sindaco di Pontedera; Domenico Petruzzo, direttore dell’Ufficio scolastico regionale; Liviana Canovai, assessore all’Istruzione del Comune di Pontedera; Lorenzo Pierazzi, capofila della rete RoboToscana; Elisa Buselli e Massimiliano Valente, collaboratori dell’Istituto di BioRobotica.

Programma in allegato.