Biorobotica

Progetti Inail

MOTU

Il progetto MOTU nasce dalla collaborazione tra l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Centro Protesi INAIL di Budrio (Bologna), la Fondazione Don Gnocchi di Firenze e il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi” dell’Università di Bologna. Il progetto mira a inventare, sviluppare e validare clinicamente un nuovo paradigma di protesi transfemorali robotizzate modulari. Le protesi saranno equipaggiate con giunti attivi, con un’invasatura realizzata con materiali innovativi e con nuovi sistemi di sensori indossabili per il rilevamento di informazioni cinematiche ed elettromiografiche. Gli utenti saranno in grado di controllare le protesi mediante un’interfaccia bidirezionale in grado di decodificare l’intenzione motoria e di fornire un ritorno sensoriale.

L’intero sistema sarà sviluppato per garantire quattro differenti livelli di efficienza: l’efficienza fisica e l’efficienza cognitiva dell’amputato (lo sforzo fisico e mentale che tipicamente è legato al cammino in pazienti con amputazione dell’arto inferiore), l’efficienza di comfort e di accettabilità della protesi, e l’efficienza energetica delle parti meccaniche, per garantire un utilizzo prolungato del dispositivo.

L’obiettivo finale di MOTU è ripristinare più possibile la mobilità dell’amputato transfemorale. Questa maggiore mobilità porterà a vantaggi economici per il sistema sanitario e migliorerà lo stato fisico, l’indipendenza e la partecipazione sociale dei pazienti.
Il progetto MOTU ha un forte sinergia con le attività di ricerca svolte nell’ambito del progetto europeo H2020 CYBERLEGs Plus Plus.

Scarica il flyer del progetto e il nuovo logo.

 

RESPONSABILI SCIENTIFICI:

Prof. Nicola Vitiello  
Ing. Angelo Davalli
Dot.ssa Simona Castellano



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